Testo Unico Bancario Dlgs 1 Settembre 1993 n°385

Nel 1993 viene definito il Testo Unico Bancario che regolamenta l’attività delle banche e degli istituti di credito.

Il TUB stabilisce che l’attività delle banche consiste nella raccolta del risparmio tra il pubblico e nell’esercizio del credito, queste attività sono riservate alle banche e da queste svolte con carattere d’impresa.
L’ordinamento riserva particolare importanza agli aspetti attinenti la raccolta del risparmio tra il pubblico, che viene definita in termini di “acquisizione di fondi con obbligo di rimborso, sia sotto forma di depositi sia sotto altra forma”.

Sul tema dell’anatocismo ci interessa l’Art 120.

Decorrenza delle valute e modalità di calcolo degli interessi
1. Gli interessi sui versamenti presso una banca di denaro, di assegni circolari emessi dalla stessa banca e di assegni bancari tratti sulla stessa succursale presso la quale viene effettuato il versamento sono conteggiati con la valuta del giorno in cui è effettuato il versamento e sono dovuti fino a quello del prelevamento.
2. Il CICR stabilisce modalità e criteri per la produzione di interessi sugli interessi maturati nelle operazioni poste in essere nell’esercizio dell’attività bancaria, prevedendo in ogni caso che nelle operazioni in conto corrente sia assicurata nei confronti della clientela la stessa periodicità nel conteggio degli interessi sia debitori sia creditori.

Related posts