Derivati: Sentenza 734 / 2014 della Corte di Appello di Bologna

Derivati: Nuova sentenza della Corte di appello di Bologna che si allinea all’orientamento della Corte d’Appello di Milano sulla rilevanza del cd marker to mark.

In una recente sentenza,(la sentenza n° 734/14 del 11 .03.2014 della Sezione III) la Corte di Appello di Bologna si è allineata a quanto precedentemente è stato statuito dalla Corte d’Appello di Milano che aveva dichiarato la nullità dei contratti di swap nel momento in cui non veniva esplicitata la determinazione del valore attuale degli stessi al momento della stipula, poiché ritenuto elemento essenziale ed integrante della causa del contratto stesso. Tale elemento doveva essere necessariamente esplicitato successivamente e in modo indipendente dalla finalità della copertura, così come i cd. costi impliciti e i criteri di determinazione della clausola penale in caso di recesso.

Se tali elementi non sono resi espliciti e sottoscritti da entrambe le parti, il contratto è considerato nullo.

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